Iperammortamento 2026: vantaggi e opportunità per chi investe in innovazione
In un contesto competitivo sempre più orientato alla trasformazione digitale e alla sostenibilità, l’iperammortamento torna a essere uno strumento strategico per accompagnare le imprese nei loro percorsi di crescita. Una misura fiscale già nota alle imprese che pur non generando una liquidità immediata, consente di ottenere un beneficio attraverso una deduzione fiscale sugli investimenti in tecnologie avanzate e digitalizzazione dei processi produttivi.
Come funziona l’iperammortamento?
L’iperammortamento è un’agevolazione che permette di aumentare il costo di acquisizione dei beni agevolabili generando una quota deducibile più alta rispetto al costo reale. Le aliquote di maggiorazione previste sono:
- +180% per investimenti fino a 2,5 milioni di euro
- +100% per la quota tra 2,5 e 10 milioni di euro
- +50% per la quota tra 10 e 20 milioni di euro
La misura è destinata a tutte le imprese che effettuano investimenti in beni strumentali nuovi, sia materiali che immateriali, a condizione che rientrino negli elenchi previsti dalla normativa.
Beni materiali
Tra i beni materiali agevolati rientrano macchinari e impianti con:
- automazione e controllo dei processi
- integrazione e scambio dati
- interconnessione tra sistemi aziendali
Sono inclusi anche gli impianti per la produzione di energia da fonti rinnovabili destinate all’autoconsumo e sistemi di accumulo/stoccaggio dell’energia.
Software e beni immateriali
I software devono essere coerenti con il paradigma Industria 4.0. e garantire integrazione e interconnessione tra cui.
- Gestione della produzione (MES/MOM/schedulazione/avanzamento)
- software per logistica e supply chain (WMS, TMS, YMS)
- soluzioni per manutenzione (CMMS, EAM, manutenzione predittiva)
- piattaforme per il monitoraggio energetico
- strumenti di analisi dati (Business Intelligence e analytics)
L’iperammortamento non è cumulabile con i crediti d’imposta Transizione 4.0 e 5.0 sullo stesso investimento.
È invece compatibile con:
- contributi a fondo perduto
- strumenti di finanza agevolata
In questi casi, la deduzione si applica sulla quota di investimento rimasta effettivamente a carico dell’impresa.
Pur trattandosi di un beneficio fiscale e non di un contributo diretto, il vantaggio economico può essere significativo, soprattutto per investimenti strutturati e di medio-lungo periodo. Il ritorno dell’iperammortamento rappresenta una leva importante per le aziende che intendono investire in innovazione, digitalizzazione ed efficienza energetica.
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